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Analizzare i dati Alfano 6 e 7 nel karting

L'Alfano registra molto più del cronometro. Ecco come estrarre i dati dallo strumento, capire cosa contengono e trasformarli in decisioni di guida e di setup.

1. Cosa registra davvero un Alfano

Un Alfano 6 o 7 dotato dei suoi sensori campiona più canali in parallelo. I più utili per migliorare:

CanaleA cosa serve
Tempo / DistanzaBase comune per sovrapporre due giri
Velocità (GPS o ruota)Frenata, velocità minima in curva, velocità a fine rettilineo
Posizione GPSTraiettoria reale, confronto delle linee
RPM motoreRapporto di trasmissione, regime a fine rettilineo
EGT (temperatura scarico)Carburazione, salute del motore
Temperatura acquaRaffreddamento, copertura del radiatore

L'Alfano 7 arriva a 25 Hz su alcuni canali: sufficiente per vedere con precisione il punto di rilascio del freno, cosa che 5 o 10 Hz non permettono.

2. Estrarre i dati dallo strumento

  1. Collegare l'Alfano al PC (cavo USB o lettore di schede secondo il modello).
  2. Aprire Alfano Data Center e scaricare le sessioni.
  3. Esportare in CSV — il formato universale, leggibile da qualsiasi strumento di analisi.
Colonne indispensabili nell'export: Time, Distance, Speed e il numero di giro. Senza queste quattro nessun confronto tra giri è possibile. GPS, RPM ed EGT sono fortemente raccomandati.

Attenzione al separatore decimale: secondo la lingua del PC l'export usa la virgola o il punto. Un buon importatore deve accettarli entrambi, altrimenti le velocità escono sbagliate di un fattore 10 o 100.

3. Il metodo di analisi in 4 passi

Passo 1 — Isolare un giro di riferimento pulito

Non confrontare mai il tuo giro migliore con un giro di uscita o di rientro. Scarta i giri incompleti, i giri di riscaldamento e quelli disturbati dal traffico. Il riferimento è il tuo giro completo più veloce della sessione.

Passo 2 — Dividere il giro in settori

Ragionare in settori invece che in metri rende l'analisi immediatamente utilizzabile. Otto settori su un giro di kart sono un buon compromesso: ogni settore contiene una o due zone di frenata. Poi classificali:

Passo 3 — Sovrapporre velocità e traiettoria

In un settore perso, guarda in quest'ordine: il punto di frenata (dove la velocità inizia a scendere), la velocità minima raggiunta, poi il punto di riaccelerazione. Nove volte su dieci la perdita viene dal terzo, non dal primo.

Passo 4 — Guardare l'evoluzione nella sessione

Confronta i primi giri con gli ultimi: se il cronometro peggiora progressivamente, il sospettato n. 1 è la pressione delle gomme che sale con la temperatura. Una regolazione di 0,02–0,03 bar a freddo cambia spesso il comportamento a fine sessione.

4. Errori frequenti da evitare

5. Andare più veloci: automatizzare l'analisi

Fare questo lavoro a mano dopo ogni sessione richiede 30–45 minuti. KartAnalytics importa direttamente il CSV di Alfano 6 / Alfano 7, ricostruisce i giri, divide in settori, sovrappone le traiettorie GPS sulla mappa del circuito e produce automaticamente il rapporto di evoluzione della sessione.

Domande frequenti

Che formato esportare da un Alfano 6 o 7?

Il CSV. È il formato più universale, conserva tutti i canali ed è accettato dagli strumenti di analisi di terze parti.

Basta un Alfano 6 per l'analisi dati?

Per la guida sì: giri, settori, velocità e GPS ci sono. L'Alfano 7 aggiunge una frequenza di campionamento più alta, utile per analizzare finemente le frenate.

La sonda EGT è obbligatoria?

Per la guida no. Per la messa a punto del motore sì: senza EGT si carbura alla cieca, soprattutto sul Rotax Max.

Perché le mie velocità sono assurde dopo l'export?

Quasi sempre un problema di separatore decimale o di unità (m/s invece di km/h) nella lettura del CSV. L'importatore deve normalizzare intestazioni e numeri.

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